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Politica Nazionale 🔎 Radar Campania · Inchiesta n.3 · La domanda di case popolari cresce più veloce dei cantieri

La casa
che manca
a 45mila famiglie

Alla scadenza del bando 2026 sono arrivate 45.726 domande per una casa popolare in Campania: il 44% in più rispetto al 2022. Tre settimane dopo la Regione ha varato un piano da 245 milioni di euro per rimettere in circolo alloggi pubblici. Ma quanti di quei 45.726 nuclei troveranno davvero una casa non è scritto in nessun atto ufficiale.

📅 17 agosto 2026  ·  🕐 Lettura: ~9 minuti  ·  📊 Fonti: Regione Campania, BURC, Agenas (link a piè di articolo)  ·  Prima gli Ultimi

Un bando chiuso, un piano appena varato

Il 15 aprile 2026, alle 14 in punto, si è chiuso il termine per presentare domanda all'Avviso Pubblico Unico Regionale per l'assegnazione di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP) in Campania. Alla scadenza risultavano pervenute 45.726 domande, il 44% in più rispetto al bando precedente, quello del 2022.2 Tre mesi dopo, il 16 luglio 2026, la Giunta regionale ha approvato con delibera n. 386 il Programma Ho.P.E. — Housing Programma Europeo, pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania (BURC) n. 38 del 20 luglio 2026: 245 milioni di euro per l'edilizia residenziale pubblica e sociale, attinti dalla revisione intermedia del Programma FESR Campania 2021-2027.1

Due atti pubblici, tre mesi di distanza, lo stesso tema: la casa. Il primo misura una domanda in crescita a due cifre in ogni provincia campana. Il secondo stanzia una somma importante, la più alta destinata all'edilizia pubblica regionale degli ultimi anni. Quello che nessuno dei due atti dice è quanti dei 45.726 nuclei in lista troveranno effettivamente un alloggio, e in quanto tempo.

I numeri della domanda

Il dato complessivo — 45.726 domande — non è distribuito in modo uniforme sul territorio. La Regione Campania pubblica la ripartizione per i cinque capoluoghi di provincia, confrontata con il bando 2022: Napoli 9.179 domande (+5%), Salerno 1.522 (+20%), Avellino 537 (+32%), Caserta 291 (+12%) e Benevento 498, con un incremento del 108% rispetto a quattro anni prima.2

📊 Domande ERP 2026 nei capoluoghi di provincia e variazione % sul bando 2022
9.500 7.000 3.500 0 9.179 Napoli +5% 1.522 Salerno +20% 537 Avellino +32% 498 Benevento +108% 291 Caserta +12% Fonte: Regione Campania, Avviso ERP 2026 — dati riferiti ai soli capoluoghi di provincia

Il dato di Benevento merita attenzione: in valore assoluto resta la provincia con meno domande fra i capoluoghi, ma è quella dove la pressione sulla casa pubblica è cresciuta più rapidamente. È un segnale che si somma a un quadro già noto: le aree interne campane perdono popolazione e reddito, e chi resta trova sempre più spesso nella casa popolare l'unica opzione sostenibile.

Il piano da 245 milioni

Il Programma Ho.P.E. è organizzato in tre misure e sei azioni.1 La prima punta ad aumentare l'offerta di alloggi ERP attraverso il recupero di patrimonio pubblico esistente, con un'azione dedicata alle "città Polo" nell'ambito del Programma PRIUS e una possibilità residuale di nuova edificazione, solo in aree già conformi agli strumenti urbanistici. La seconda misura finanzia manutenzione e riqualificazione del patrimonio ERP esistente: a Napoli comprende gli interventi "ReStart Scampia", la riqualificazione di Taverna del Ferro e l'eco-quartiere Ponticelli-Bipiani, oltre a un piano straordinario di manutenzione ed efficientamento energetico del patrimonio gestito dall'Agenzia Campana per l'Edilizia Residenziale (ACER). La terza misura finanzia Edilizia Residenziale Sociale per nuclei a reddito medio-basso e nuovi studentati universitari pubblici.

MisuraObiettivoRiferimento
1 Aumento offerta alloggi ERP tramite recupero di patrimonio pubblico esistente Programma PRIUS, azione Città Polo
2 Manutenzione e riqualificazione del patrimonio ERP esistente (incl. ReStart Scampia, Taverna del Ferro, eco-quartiere Ponticelli-Bipiani) DGR n. 18 del 29/01/2026
3 Edilizia Residenziale Sociale per redditi medio-bassi e studentati universitari pubblici L.R. Campania 13/2022, art. 5

Il documento istituzionale che descrive il programma non riporta gli importi assegnati a ciascuna delle tre misure, né un cronoprogramma dettagliato di attuazione: informazioni che, alla data di questo articolo, non risultano ancora pubblicate in forma disaggregata.

Le tre crepe nel piano

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Non si sa quanti alloggi risponderanno alla domanda
CREPA #1 · L'OFFERTA REALE NON È PUBBLICATA

Il Programma Ho.P.E. finanzia soprattutto il recupero di immobili pubblici esistenti, non necessariamente la costruzione di alloggi nuovi. Ma il numero di unità abitative che verranno effettivamente rimesse in circolo con i 245 milioni stanziati non risulta indicato in alcun atto pubblicato finora. Senza questo dato, non è possibile stimare quale quota delle 45.726 domande potrà essere soddisfatta, né in che tempi: la differenza fra "un piano che risolve l'emergenza" e "un piano che la attenua soltanto" dipende interamente da un numero che, ad oggi, non è stato reso noto.

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Il sostegno diretto alle famiglie resta un punto interrogativo
CREPA #2 · INVESTIRE NEL MATTONE NON È LO STESSO DI SOSTENERE CHI PAGA L'AFFITTO OGGI

Il Programma Ho.P.E. è un investimento infrastrutturale: finanzia immobili, non canoni. Il precedente strumento pensato per il sostegno diretto alle famiglie in affitto — il fondo regionale gestito nel 2021 — aveva raccolto circa 38.000 domande, stanziato 26 milioni di euro e assistito oltre 28.000 famiglie, secondo i dati pubblicati dalla Regione Campania.3 Sono numeri di cinque anni fa e i due strumenti finanziano cose diverse — non sono comparabili in modo diretto — ma indicano che la parte "difficile", quella di chi non può aspettare i tempi di un cantiere pubblico, ha già avuto in passato una risposta più contenuta rispetto alla domanda. Le organizzazioni sindacali degli inquilini hanno definito il nuovo programma "un primo passo" positivo, ma insufficiente da solo: chiedono il rifinanziamento delle misure di sostegno alla locazione, interventi specifici di prevenzione degli sfratti per morosità incolpevole, incentivi per i contratti a canone concordato e un tavolo di confronto stabile con la Regione.5,6

🗺️
Le aree interne rischiano di restare in coda
CREPA #3 · DOVE LA DOMANDA CRESCE DI PIÙ, IL PATRIMONIO DA RECUPERARE È MINORE

Un programma costruito soprattutto sul recupero di patrimonio pubblico esistente tende, per sua natura, a concentrare gli interventi dove quel patrimonio è più consistente: le grandi aree urbane, Napoli in primo luogo, dove infatti sono già nominati interventi specifici come Scampia e Ponticelli. Nelle province interne — dove il patrimonio ERP storico è più ridotto ma la domanda cresce più rapidamente, come mostra il +108% di Benevento — non risultano ad oggi indicati interventi specifici nella documentazione istituzionale consultata. Non è detto che la distribuzione dei fondi finisca per essere sproporzionata: ma è un punto che i criteri di attuazione, non ancora pubblicati nel dettaglio, dovranno chiarire.

Chi paga, chi decide

Chi porta il costoChi ha il potere di decidere
I 45.726 nuclei in lista d'attesa, che non sanno quanti alloggi saranno realmente disponibili né in che tempi Regione Campania — Giunta regionale, assessorato competente
Le famiglie in affitto sul mercato libero, escluse dagli interventi infrastrutturali del Programma Ho.P.E. Governo nazionale — misure di sostegno alla locazione
I nuclei delle province interne, dove la domanda cresce più in fretta ma il patrimonio pubblico da recuperare è minore Regione Campania — criteri attuativi delle sei azioni, ancora da pubblicare
Gli inquilini del patrimonio ERP esistente, in attesa di manutenzione e efficientamento Agenzia Campana per l'Edilizia Residenziale (ACER)

Cosa si può fare davvero

⚙️ Quattro strumenti concreti, con le loro scadenze

  1. Verificare lo stato della propria domanda ERP 2026. Chi ha presentato domanda entro il 15 aprile può controllarne l'iter sulla piattaforma telematica regionale dedicata all'edilizia residenziale pubblica: è il primo modo per sapere in quale fase si trova la propria pratica, in attesa della pubblicazione delle graduatorie.
  2. Accesso civico generalizzato (FOIA) alla Regione Campania. Chiunque può chiedere il numero di alloggi che il Programma Ho.P.E. prevede di rendere disponibili per ciascuna misura e il relativo cronoprogramma di attuazione: dati che, alla data di questo articolo, non risultano pubblicati. La pubblica amministrazione è tenuta a rispondere entro 30 giorni.
  3. Monitorare la pubblicazione dei bandi attuativi sul BURC. La delibera che istituisce il Programma Ho.P.E. è stata pubblicata il 20 luglio 2026, ma i bandi operativi delle tre misure — quelli che stabiliranno come e quando i Comuni e l'ACER potranno accedere ai fondi — non risultano ancora pubblicati: conviene consultare periodicamente il portale del Bollettino Ufficiale della Regione Campania.
  4. Sollecitare il tavolo di confronto stabile. È la richiesta principale delle organizzazioni sindacali degli inquilini: chi ha un rappresentante nel Consiglio regionale o nei Consigli comunali può chiedere che venga formalizzato prima della pubblicazione dei bandi attuativi, così da poter incidere sui criteri mentre sono ancora in discussione.

Da tenere d'occhio

A Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida l'emergenza abitativa post-sisma raccontata nel numero precedente di questa rubrica resta aperta, e mostra dal vivo cosa succede quando la domanda di case supera l'offerta disponibile in tempi brevi. Sul fronte sanitario, il primo bollettino nazionale Agenas sulle liste d'attesa, pubblicato il 21 luglio 2026, fornisce dati regionali che promettono un aggiornamento a ottobre con i numeri al 30 settembre: torneremo sui dati disaggregati della Campania non appena saranno pubblicati in forma ufficiale e verificabile.8

Un piano non è ancora una casa

I 245 milioni del Programma Ho.P.E. sono la cifra più alta destinata di recente all'edilizia pubblica campana, e la scelta di finanziarla con la revisione del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale è un atto istituzionale reale, non solo un annuncio. Va riconosciuto.

Ma un piano di investimento e una lista d'attesa di 45.726 famiglie restano, ad oggi, due documenti che non si parlano: nessuno dei due dice quante di quelle famiglie avranno una casa, e quando. Finché il numero di alloggi realmente disponibili non sarà reso pubblico, la differenza fra un piano che cambia la vita di decine di migliaia di persone e uno che ne cambia solo una minoranza resterà, semplicemente, un dato mancante.

La domanda di casa in Campania non è un'emergenza improvvisa: cresce da anni, documentata dagli stessi uffici regionali. La misura di una politica pubblica seria non è l'annuncio della cifra stanziata, ma la pubblicazione del numero di famiglie che, grazie a quella cifra, usciranno dalla lista d'attesa.

📐 Nota metodologica, limiti dei dati e diritto di replica

Prima gli Ultimi utilizza esclusivamente fonti istituzionali e stampa professionale registrata. Non utilizziamo social network, forum, blog personali, testate di parte o organizzazioni prive di metodologia pubblica verificabile come fonte di fatti, e non citiamo nomi di persone, di società o di associazioni. Tre passaggi meritano una segnalazione esplicita: (1) il numero di alloggi ERP che il Programma Ho.P.E. renderà effettivamente disponibili non è pubblicato in alcun atto consultato da questa redazione: la nostra valutazione sul divario fra fondi stanziati e domanda soddisfatta è un'inferenza dall'assenza del dato, non un dato accertato — se e quando la Regione pubblicherà questo numero, aggiorneremo l'articolo; (2) le posizioni critiche sul Programma Ho.P.E. sono attribuite genericamente alle "organizzazioni sindacali degli inquilini" sulla base di dichiarazioni riportate da due testate di stampa locale, non da un comunicato ufficiale unico consultato direttamente; (3) il confronto fra le domande ERP 2026 e il fondo affitti 2021 è un raffronto storico fra due strumenti che finanziano interventi diversi (investimento immobiliare pubblico contro sostegno diretto alla locazione) e non devono essere letti come dati direttamente comparabili in termini di beneficiari.

Chiunque sia citato in questo articolo, anche indirettamente tramite il proprio ruolo istituzionale, o ne ritenga inesatto un passaggio, può scrivere a carmine.supino.74 - at - gmail.com: pubblicheremo la rettifica o la replica con lo stesso rilievo dato al testo originale.

🔗 Note e fonti puntuali

Ogni cifra e ogni affermazione fattuale dell'articolo rimanda, tramite il numero in apice, direttamente alla fonte da cui è tratta. I link si aprono in una nuova scheda.

  1. [Fonte istituzionale] Regione Campania, portale Territorio — Ho.P.E., programma di housing per la Campania: approvazione con Delibera di Giunta Regionale n. 386 del 16/07/2026, pubblicazione su BURC n. 38 del 20/07/2026, dotazione di 245 milioni di euro, articolazione in tre misure e sei azioni: territorio.regione.campania.it, luglio 2026
  2. [Fonte istituzionale] Regione Campania, portale Territorio — Avviso ERP 2026: oltre 45 mila domande pervenute: 45.726 domande totali alla scadenza del 15/04/2026, +44% sul bando 2022, ripartizione per capoluoghi di provincia: territorio.regione.campania.it, 2026
  3. [Fonte istituzionale] Regione Campania, portale Territorio — sezione casa: dati storici sul fondo regionale di sostegno alla locazione, annualità 2021 (circa 38.000 domande, 26 milioni di euro stanziati, oltre 28.000 famiglie assistite): territorio.regione.campania.it
  4. [Fonte istituzionale] BURC — Bollettino Ufficiale della Regione Campania, portale ufficiale di pubblicazione degli atti regionali: burc.regione.campania.it
  5. [Stampa professionale] Dichiarazioni delle organizzazioni sindacali degli inquilini sul Programma Ho.P.E., richieste di rifinanziamento del sostegno alla locazione e di un tavolo di confronto stabile — Il Sud24: ilsud24.it, 22/07/2026
  6. [Stampa professionale] Ulteriori dichiarazioni delle organizzazioni sindacali degli inquilini sul Programma Ho.P.E. — CanaleUno: canaleuno.it, 23/07/2026
  7. [Prima gli Ultimi] Numero precedente di questa rubrica sull'emergenza abitativa post-sisma nei Campi Flegrei: Sfollati due volte dai Campi Flegrei, 12/08/2026
  8. [Fonte istituzionale] Agenas — primo Bollettino nazionale di monitoraggio delle liste d'attesa, dati del primo semestre 2026 confrontati con il 2025, prossimo aggiornamento previsto a ottobre 2026: agenas.gov.it, 21/07/2026
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