Il piano c'è dal 1986. La scuola accessibile no.
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Il piano c'è dal 1986. La scuola accessibile no.
Politica NazionaleSecondo l'ISTAT, in Campania sette scuole su dieci non sono accessibili per gli studenti con disabilità motoria. Il piano che ogni Comune dovrebbe avere per eliminare le barriere architettoniche è obbligatorio dal 1986: tra i cinque capoluoghi ce l'ha solo Salerno. Ora un bando da 1,2 milioni di euro è aperto a tutti i Comuni della Campania, fino al 12 ottobre.
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È successo il 6 settembre in un Land dove l'industria chimica si è fermata e un abitante su cinque è finito sotto la soglia di povertà. L'Italia, sul costo dell'energia per le imprese, sta peggio della Germania — con una protezione pubblica sedici volte più piccola.
Il fumo si è visto. L'elenco no.
Un deposito di rifiuti nel Sannio ha bruciato per giorni: diossine quasi al doppio del valore di riferimento nelle prime 24 ore, nube su tre province, scuole chiuse. Due settimane prima la Regione aveva stanziato 4,2 milioni per sorvegliare h24 altri due impianti, anche per ridurre il rischio di incendi. Ma dove quella sorveglianza sia attiva non è scritto da nessuna parte.
Il Sarno è ancora «cattivo»
«Cattivo» non è un aggettivo nostro: è la classe con cui il monitoraggio ufficiale descrive quasi tutti i corpi idrici del bacino del Sarno. Dietro ci sono trentaquattro anni di piani, commissari e centinaia di milioni programmati. Davanti, quindici scarichi ancora aperti e una soglia europea che dal 2027 cambia il conto.
Fuori dal perimetro
Uno studio universitario ha misurato solventi clorurati oltre i limiti di legge nelle acque sotterranee di quattordici comuni, in quattro province. Quattro di essi stanno fuori dal perimetro dei novanta comuni della Terra dei Fuochi — e quindi fuori dal sistema di monitoraggio che da quel perimetro discende.
Il bando che chiude il primo giorno di scuola
In Campania le lezioni ricominciano il 15 settembre. Nel Comune di Salerno le domande per l'assistente specialistico degli alunni con disabilità si chiudono lo stesso giorno. Nel basso Cilento la scadenza era il 28 agosto. I fondi regionali, 20,8 milioni, sono deliberati da febbraio.
Il conto del Governo Meloni al Sud
Al Mezzogiorno è stato rendicontato il 39,5% delle risorse PNRR, contro il 52,7% del Centro-Nord. Le famiglie in povertà assoluta sono 2,2 milioni, i nuclei sostenuti 690.260. Quattro anni di politiche nazionali misurati con i documenti dello Stato.
La casa che manca a 45mila famiglie
45.726 domande per una casa popolare in Campania, il 44% in più rispetto al 2022. La Regione ha varato un piano da 245 milioni di euro. Ma quanti alloggi risponderanno davvero alla domanda non è scritto in nessun atto ufficiale.
Sfollati due volte dai Campi Flegrei
Il terremoto del 31 luglio ha lasciato senza casa oltre 2.300 persone tra Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida. Lo Stato offre un contributo con importi fissati per legge, ma sul mercato libero degli affitti nessuna norma impone un tetto.
L'acqua di Acerra e i conti che non tornano
Nove pozzi chiusi per solventi cancerogeni e una condanna europea che impone la bonifica. Ma le risorse stanziate valgono circa un sesto di quanto il Commissario dichiara necessario.
La più grande truffa del dopoguerra
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